
Chissà se sa fare l’Internazionale Socialista col basso…
1. Per cominciare, raccontami qualcosa di te.
Ho 22 anni, studio Ingegneria Meccanica all’università e nel tempo libero suono il basso elettrico.
2. Perchè voti Socialista?
La risposta più ovvia ma anche più giusta è perchè si avvicina di più alle mie idee. Ho pensato per la prima volta di votare Socialista al termine del Liceo, dopo essermi fatto un’idea obiettiva sui più grandi movimenti politici della storia (inclusi i totalitarismi).
3. Credi che il Partito Socialista del 2008 rispecchi l’ideologia del Socialismo storico?
In parte sì. E’ inevitabile che per necessità di partita l’ideologia sia mitigata, ma è ancora presente per un buon 70-80 %
4. Come rispondi a chi sostiene il cosiddetto “voto utile”?
In una democrazia non ha senso parlare di “voto utile”. L’utilità è votare ciò che veramente si vuole.
5. Veniamo ai punti salienti: come vedi la situazione economica in Italia e come pensi che evolverà?
Non è delle più rosee, le cose vanno maluccio e una previsione realistica è che vadano ancora peggio in futuro. La situazione economica va comunque divisa in due parti: se parliamo del sistema finanziario del Paese, sembra che dopo questo governo Prodi i conti siano veramente risanati e il debito pubblico diminuito sensibilmente; se veniamo invece all’economia familiare, come ben sappiamo la situazione è più critica.
6. So che segui la tv; soddisfatto dall’offerta di canali e programmi?
Mi sento di dire che in Italia ci sono 7 canali nazionali, e tutto sommato è una buona offerta. Con l’avvento di Mediaset Premium, l’offerta dei tre canali Mediaset in chiaro è scaduta, le cose migliori sono state spostate sul digitale terrestre. Per quanto riguarda la RAI, il varietà è sensibilmente scaduto da 5 anni a questa parte, mentre seguo con piacere gli approfondimenti storico-politici della televisione di Stato, in particolare quelli su Rai2. Mi permetto una critica a La7, che vuole fingersi liberista e invece come è ben noto ha licenziato Luttazzi senza una motivazione valida.
7. In tema di laicità dello Stato, sei d’accordo con il PS? Cosa ne pensi dei rapporti tra Stato e Chiesa?
Io parlo per parole chiave, in questo caso “libera Chiesa in libero Stato”. La Chiesa è un’istituzione e deve essere libera di rispettare le proprie regole, ma allo stesso modo lo Stato deve operare autonomamente. Al momento c’è troppa ingerenza della religione del dibattito politico italiano; questo non vuol dire che il papa non possa esprimere una sua opinione, un altro conto è invece indirizzare i fedeli verso un preciso partito politico che si definisce cristiano.
8. Il PS è favorevole alla tutela dei diritti civili; tu cosa ne pensi?
Diritti civili? “Tutti e a volontà”. Il problema è che ogni volta che si sono tentate riforme in questo senso, si è verificato il cosiddetto “Italian Job”. Si propongono le unioni civili? Insorgono le associazioni per la difesa della famiglia, alle quali di fatto non veniva tolto niente. C’è un senso di invidia che porta a contestare qualunque proposta non porti benefici a se stessi o alla propria categoria di appartenenza. L’unico punto su cui potrei avere dei dubbi è l’adozione di bambini alle coppie omosessuali, sulle quali sarei comunque aperto ad un dialogo.
9. In questi giorni si leggono le più svariate proposte (anche raccapriccianti) sul problema dell’immigrazione. Tu quali provvedimenti adotteresti?
Andrebbero stipulati dei patti con le nazioni emigranti (come la Romania), nei quali sancire la liberalizzazione dei flussi (no alla Bossi-Fini) purchè questi Stati siano obbligati a riprendere i clandestini che hanno commesso reati. Tuttavia l’immigrazione è una risorsa: si provi a pensare il Nord Italia industriale senza i lavoratori immigrati, diminuirebbe di molto la produttività.
10. Droghe leggere, favorevole o contrario alla legalizzazione?
Favorevole. Sono contro ogni tipo di proibizionismo, anche perchè lo spaccio di sostanze stupefacenti è una delle fonti principali di arricchimento per le organizzazioni criminali e mafiose. Inoltre i danni delle droghe leggere sono paragonabili a quelli di alcol e sigarette (perfettamente legali): o si proibisce tutto (ma questo va contro il mio pensiero) o si liberalizza tutto.
11. Il passato dei Socialisti è tormentato: grandi battaglie e ideali da una parte, ma anche corruzione e diaspore. Cosa significa oggi, per un giovane, essere Socialista?
Non ho vissuto in prima persona l’epoca in cui i Socialisti c’erano e si facevano sentire, mi giungono solamente degli echi da cui non posso valutare obiettivamente il loro operato. Ma per quanto è stato grande in passato il Partito Socialista, è assurdo che oggi non ci sia più una rappresentanza in parlamento.
12. Una tua previsione su queste elezioni.
Realismo? Netta vittoria di Berlusconi alla Camera. Al Senato sempre Berlusconi ma con uno scarto minore di 10 senatori. Per il Partito Socialista sopra l’1,5 % sarà un ottimo risultato.


Articoli (RSS)
6 Aprile 2008 alle 15:14
Bell’intervista, Andrea! Le domande sono intelligenti, e le risposte ancor di più. Questo bassista/socialista già mi sta simpatico
La domanda che mi è piaciuta di più? “4. Come rispondi a chi sostiene il cosiddetto “voto utile”? In una democrazia non ha senso parlare di “voto utile”. L’utilità è votare ciò che veramente si vuole.” E io gli do pienamente ragione, per me la questione del voto utile è semplicemente inutile.
Unica cosa da ridire: magari un po’ di positivismo per i risultati non farebbe male xD
p.s. stavolta la foto è perfetta. Voto, 8 pieno u.u
Ciauz,
Martina
6 Aprile 2008 alle 17:21
il PS piace anche ai giovani, per fortuna, ma piace anche a qualcuno tra noi che non voterebbe mai veltrusconi.
bella intervista cmq, e speriamo di essere in tanti
complimenti!
6 Aprile 2008 alle 18:10
più che un commento, una riflessioe.
Perchè non si scelgono le persone per quello che valgono invece di scegliere quelle che ci propongono i partiti secondo le varie Segreterie?
Cambiare per progredire
7 Aprile 2008 alle 11:27
Quello col PS é stato un amore breve ma intenso.
Poi, c’é stata la proposta di candidare Mastella in Campania..
E allora, mi dico.. ma che diamine.. se prima ancora di partire comincia cosí.. non é stato per nulla un buon segnale.
perché…mi chiedo perché!!.. mastella rappresenta tutto quello contro cui credo..:’(
Temo che, avendo perso l’unica vera alternativa di voto.. “me ne andró al mare”.. e sará una brutta giornata.
7 Aprile 2008 alle 12:03
Caro Andrea la candidatura a mastella voleva testimoniare la solidarietà verso chi era stato condannato prima della sentenza. E’ chiaro che da mastella ci distingue tutto, dalle idee ai contenuti e soprattutto nel modo di intendere e fare politica.
Ripensaci, vota prima socialista e poi vai a mare
7 Aprile 2008 alle 13:00
complimenti bell’intervista: domande attuali risposte realistiche e pertinenti! Speriamo che tanti giovani come te sappiano raccogliere l’eredità della grande storia socialista combattuta con orgoglio in oltre 100 anni per la Patria prima e per le conquiste del mondo del lavoro e l’equita sociale poi. Lo svuotamento dei diritti sociali e civili ,l’aumento delle disuguaglianze economiche e non solo avvenute in questi ultimi 15 anni ai danni dei più deboli e dei giovani sono il frutto evidente della disaffezione alla politica, della mancata spinta delle nuove generazioni e della scarsa influnza del pernsiero socialita in questo buio periodo politico. Riprendiamo con forza la partecipazione alla vita politica con l’intelligenza e gli strumenti che la situazione attuale richiede per ” soddisfare i bisogni e premiare i meriti” e rilanciare una nuova primavera socialista ed un vero rinnovamento della classe dirigente ad ogni livello.
7 Aprile 2008 alle 14:53
vedo che a lato oltre al partito socialista appoggi anche altre liste(sei abbastanza spostato a sinistra
, ma non c’è la sinistra l’arcobaleno…come mai? sola curiosità. ciao
7 Aprile 2008 alle 14:54
Peccato che sull’Università non ci sia un minimo accenno nel programma del partito socialista. Troppo impegnato a “fare casino” sulle unioni civili e sull’anticlericalismo. Se continuerà, per bisogno di visibilità, a fare battaglia su cose che interessano a una manciata di cittadini e a non toccare i problemi comuni delle persone, sarà difficile prendere più di qualche migliaio di voti.
7 Aprile 2008 alle 17:02
Grazie a tutti per i commenti, sono molto felice di vedere che il blog è letto e apprezzato. Sono contento che l’intervista vi sia piaciuta.
@ Martina
C’è qualcuno che è più pessimista di lui. E poi la foto è perfetta perchè non l’ho fatta io
@ mario
Concordo, ti ricordo anche che il progetto Socialista dovrebbe (non si sa mai visti i risultati della RnP) continuare anche dopo queste elezioni. Certamente sabato e domenica si tireranno le prime somme di un progetto ancora troppo giovane per essere giudicato, ma l’importante è che non finisca tutto martedì.
@ lanuovafucina
Sarebbe opportuno se si volesse veramente svecchiare la politica (altro che Veltroni e PD)
@ andrea giovanardi
E’ difficile non darti ragione. Io la proposta della poltrona a Mastella non l’ho capita e continuo a non capirla. Forse per guadagnare lo 0,4 % dell’Udeur? In questo caso, è stata davvero una pessima proposta. Se la potevano risparmiare.
@ francesco
Le tue motivazioni sono condivisibli ma un po’ deboli: un partito dovrebbe candidare chi crede nella propria ideologia, altrimenti facciamo come i due soliti noti. Non bastava la solidarietà con un telegramma?
@ franco
E’ un bel messaggio di speranza. Peccato che non posso ancora votare… Ma arriverà il momento anche per me
@rigitans
Innanzitutto non appoggio nessuna lista, inserisco solo i link ai siti dei partiti affinchè chi non li conosce possa farsi un’idea, o almeno sapere che esistono. E linko i partiti che ritengo siano oscurati e censurati da questa campagna elettorale, e che hanno risposto alla mia mail di solidarietà. ( ho dato un’occhiata al tuo blog… tu ne linki anche troppi
)
@luigi
Non all’Università specificatamente forse, ma il Partito Socialista si batte molto per la scuola pubblica. Nella scuola pubblica dovrebbe rientrare anche l’Università… Tuttavia il Partito Socialista non è anticlericale, anzi rispetta ogni credo religioso e pretende che ogni credo religioso sia rispettato. I diritti civili interessano una manciata di cittadini? Io non voglio crederci…
8 Aprile 2008 alle 17:08
Questo post è stato aggregato su NonSoloZapatero.it l’aggregatore del web sociale e socialista.
13 Aprile 2008 alle 02:09
Premettendo che non ho grosse simpatie verso mastella credo che qualcuno dovrebbe pagargli i danni, non esiste più il suo partito, è stato infangato il suo nome, non farà più il parlamentare. Tutto questo per De Magistris. Sentenze successive hanno dato ragione a Mastella.
Candidarlo sarebbe stato un segnale importantissimo dato al paese.
Sull’università il programma è chiaro, più istruzione, più ricerca, più università, ogni governo quando c’è da tagliare taglia sull’istruzione. Noi diciamo basta tagli alla scuola, il futuro dell’italia passa da una buona istruzione a tutti i livelli.
14 Aprile 2008 alle 22:32
proposta neolgismo:
visto ke ogni popolo ha il governo ke si merita (cit);
quello ke ha dato la maggioranza al p.d.l. invece di
appellarsi:
“popolo italiano”; per identificarsi ancor più col suo condottiero; d’ora in avanti sarà definito:
“popolo italianano”
nome ke oltretutto preciserà la tendenza futura della propria posizione rispetto agli altri popoli.
4 Maggio 2008 alle 18:51
In Inghilterra il partito laburista ha perduto le elezioni. Secondo mè, la causa è la mancanza di capacità di adeguarsi alla storia. Bisogna cambiare l’attegiamento verso la società, se si vuole ottenere il consenso.
Oggi anche la Cina, notoriamente alquanto comunista, ha preso la strada del capitalismo privato ammettendo la proprietà privata e creando così una forte componente di neocapitalisti.
I paesi nordici, come Svezia, Danimarca,Norvegia, hanno saputo conciliare il concetto “socialista” con il concetto “capitalista”.
Perche, noi in Italia non facciamo lo stesso?
Forse questa è la strada nuova da percorrere.
Saluti.