E’ finita, ragazzi. Non ci saranno più comunisti, socialisti, pacifisti in parlamento. Non al governo, bada bene, ma in parlamento. I fascisti sì, quelli sono ancora ovunque, così come i democristiani. E’ un’aria pesante e terribile quella che si respira in queste ore, anche il cielo sembra partecipare a questa disfatta tutta italiana e tutta di sinistra.

Io ci credevo, credevo che nel tumulto pre-elettorale le voci “alternative” (e realmente democratiche) si fossero alzate con una certa veemenza e avessero anche raccolto simpatie tra gli elettori italiani. E invece ha vinto il voto utile, ha vinto la Lega Nord, un movimento con sfumature xenofobe e razziste. E’ questa l’Italia? Si può affidare il Paese a chi con un colpo di spugna getterebbe alle ortiche secoli e secoli di battaglie per un’Italia Unita?

E così, milioni e milioni di elettori che hanno regolarmente esercitato il loro diritto ad avere una rappresentanza si ritrovano soli, spaesati e sempre più delusi. Nessuno si aspettava una disfatta di tali dimensioni. Nessuno si aspettava che una forza come la Sinistra Arcobaleno, i cui partiti presi singolarmente raggiungevano il 10%, perdesse oltre il 70% del proprio elettorato. Ora abbiamo un Veltroni perdente e non c’è più una sinistra. E’ questo il risultato del voto utile, tanto auspicato dai due demagoghi italiani?

Io credo che i Partiti cosiddetti minori, laddove abbiano una loro concretezza e serietà, siano l’emblema della democrazia, un’applicazione perfetta di uno dei diritti fondamentali del cittadino sanciti dalla Costituzione della Repubblica Italiana: il diritto a riunirsi in gruppi e di associarsi.

Invece ci hanno costretto a rimetterci a due sole forze di incerta ispirazione, senza ideologie vere, se non quelle federaliste e secessioniste, che pretendono di dominare per i prossimi anni la scena politica italiana. Io non ci sto e lancio l’appello a chiunque abbia senso civico e spirito democratico: mai come ora è necessaria una grande forza di sinistra, una forza in cui ritrovarci tutti; socialisti, comunisti, ambientalisti e radicali. Una forza che abbia le sue radici nelle piazze.

Perchè ora solo nelle piazze possiamo far sentire la nostra voce.

27 Risposte a “La fine della democrazia.”
  1. Martina scrive:

    Che disfatta, che disfatta davvero! =(
    Io cercavo di essere ottimista, ma tanto ha vinto, il farabutto.
    La cosa più sconcertante è che la Lega Nord abbia preso così tanti voti. Sinceramente non me l’aspettavo tutto questo seguito fervente, fedele fino all’ultimo. Calderoli al governo è solo una rovina. Per non parlare di Bossi, Maroni e co.
    L’unica nota positiva è che almeno Fn e i suoi fascisti non ci saranno, almeno quello; con il loro 0.3 non possono ottenerlo, per fortuna.
    Non si può continuare così. Il voto utile ha vinto, ma questo bipolarismo forzato non mi piace, per niente.
    Una Martina delusa

  2. Aldeidelaide scrive:

    Si vede che non hai capito molto di politica… Parli di fascisti e di comunisti che sono ormai scomparsi da quando la benzina si dava ancora con le tessere, poi, peggio mi sento, parli di pacifisti, che al parlamento sono confusi fra coperture politiche e quindi si può dire che di veri e propri non ce ne sono, non sei distante dalla moltitudine di quei ragazzini politicizzati che intanto mangiano sulla tovaglietta offertagli da qualcun altro. Parli di disfatta come se ti fossero entrati in casa e abbiano spaccato il tuo computer proletario.
    Hai le idee molto confuse su cosa sia la vera politica, troppa sempliciotteria idealista direi…

    Adel.

  3. Aldeidelaide scrive:

    Inoltre rileggendo, per non permettermi di aver preso alla leggera quello che hai scritto, parli di voci “veramente democratiche”, contraddizione, perchè le vere voci non sono mai voci, ma si sa chi parla e questo è qualcuno di affidabile e di importante. Come poi ho notato, non ci hai messo molto a dire che la sinistra non esiste più, tipico disfattista che si crogiola nella catastrofe. L’Unica verità che hai lasciato trasparire è quella che gli omosessuali non esistono più politicamente in parlamento, nessuno li rappresenta.
    Interessante anche come hai subito detto che i partiti minori dovrebbero essere emblema della democrazia, quando subito sotto hai esplicitamente espresso che quelli maggiori dovrebbero essere avvantaggiati….L’ideologia vera, mi sa mì sà, non la conosci proprio, ne parli come se una spilletta bastasse a renderti socialista. Grazie per il consiglio delle piazze, ma se fossi nato quando lo sono stata io, avresti ben visto che non sono mai servite a nulla.
    Un ultimo appunto, perchè tu possa riflettere, la xenofobia e il razzismo non si mettono da parte riconoscendo i diritti delle minoranze etniche in Italia, il discorso è molto più serio e perfino la sinistra ha evitato di discuterne quando era al governo.
    detto questo rileggiti i giornali (attendibili per te, oppure qualche sprazzo qua e la di esteri, perfino il pravda) e controlla quello che hai scritto, perchè sei sembrato essere il solito fasullo ferrato politico dell’ultima piazza.
    Consolati, non sei il solo. Puoi ancora rimediare
    (ribadisco che non parlo da una parte ne tantomeno dall’altra)

    Adel.

  4. Aldeidelaide scrive:

    Vorrei rispondere a Martina: Non credo che durerà due anni, di sicuro si permetteranno di far passare alla camera anche una legge che proibisca l’abolizione del governo prima di tre anni. Se dite che è anticostituzionale, allora cercatevela e scoprirete quanto altro è finito a sbottonare la “democrazia”.

  5. Francesco scrive:

    >Un ultimo appunto, perchè tu possa riflettere, la xenofobia e il razzismo non si mettono da parte riconoscendo i diritti >delle minoranze etniche in Italia, il discorso è molto più serio e perfino la sinistra ha evitato di discuterne quando era al >governo.

    E come? Certamente non rispedendoli a casa come criminali (pur non avendo fatto nulla).. gli immigrati sono alla base dell’economia di questo paese oramai.. non ti pare sensato riconoscere diritti a persone che lavorano e pagano le tasse esattamente come te?
    Mi aspetto una risposta..
    Grazie.

  6. Martina scrive:

    @ Aldeidelaide:
    Ho riletto più volte il mio commento e il tuo in risposta, ma non riesco a trovare un collegamento.
    Io non ho parlato della durata del governo Berlusconi.
    Anche se ti do in parte ragione, durerà più di 2 anni, ma forse la Lega Nord troverà un punto di disaccordo con il Pdl e ci sarà una crisi. Pure supposizioni.
    Martina

  7. Andrea scrive:

    Aldeidelaide,

    io non pretendo di sapere cosa sia la vera politica, mai vorrei discostarmi con garbo dalla definizione che hai dato di me. Io non sono uno di quei “ragazzini politicizzati che intanto mangiano sulla tovaglietta offertagli da qualcun altro”.

    Io non ho mai mangiato su nessuna tovaglietta, e non intendo farlo. E i miei articoli penso che esprimano una certa libertà ed elasticità di pensiero. Comunisti, fascisti, pacifisti? Sono d’accordo con te che possono essere termini senza corrispondenza nel mondo reale, ma le ideologie ti assicuro che sono ancora vive e vegete negli ambienti che frequento io (che sono quelli di un qualunque 17enne), forse troppo (poi non lo so, essendo io un giovane non ne capisco).

    Se io ho “troppa sempliciotteria idealista”, siamo in due a soffrire dello stesso problema. Ti sei forse accorta di ridurre tutto a una mossa di scacchi? Disfatta? Io le cose le dico per come stanno. Se non è una disfatta questa, smentiscimi.

    Il mio computer è proletario? Le tue iuncture sono un po’… come dire…pacifiste!

    “L’Unica verità che hai lasciato trasparire è quella che gli omosessuali non esistono più politicamente in parlamento, nessuno li rappresenta.” Qui vaneggi.

    “L’ideologia vera, mi sa mì sà, non la conosci proprio, ne parli come se una spilletta bastasse a renderti socialista.” -> Evidentemente non abbiamo lo stesso senso dell’homour…Ora capisco molte cose, cara Aldy.

    E c’è poco da rimediare. Qui io espongo soltanto le mie impressioni su quel che accade nel mondo. Non devo rendere conto a nessuno e posso dirmi (per ora) libero.

    Un ultimo appunto personale, se permetti: non mi piacciono troppo le tue parole sentenziose farcite di una certa arroganza e superiorità, non siamo qui per fare la guerra.

  8. Andrea scrive:

    Sulle piazze:

    L’unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete.
    Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie.
    Ma solo una potrete vincerne. Quella che s’ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio.
    (Indro Montanelli)

  9. Aldeidelaide scrive:

    Re:Francesco.
    No, non posso lasciarti dire questo. Queste sono posizioni che non condividerei comunque. Quello che voglio dire è che il razzismo e la xenofobia rischiano spesso di essere interpretati proprio come hai fatto tu. Ovvero solo un fattore economico che sta, destra o sinistra o meno, per essere per forza affrontato, proprio come hai ribadito.
    Ma è il problema culturale quello che non si vuole affrontare, e non parlo di burqa o di crocefissi nelle aule che sono di un formalismo quasi meschino ma parlo dei conflitti che si avranno fra una cultura poco rispettata e farcita di vecchiume girato solo di lato di con il quale si ingannano i giovani e un’altra che invece sta, può sembrare incredibile, prendendo il sopravvento. Di questo bisognerebbe incominciare ad aver paura.
    Per il resto.
    Mi chiedo, Andrea, se tu lavori, se non mangi sulla tavola offerta da qualcun altro. Se non sei solo un ragazzino ideologizzato allora per primo devi avere un lavoro, quindi far parte della popolazione che incide sul PIL Italiano, per secondo devi aver vissuto in tempi in cui ciò in cui credi aveva una morale, e dagli anni che posso darti non credo sia stato così, terzo, devi sicuramente aver chiara la storia del partito di cui ti fai disputa, ma il solo accostare la spilla di Sinistra Critica Comuista e quella del Partito Socialista rende subito il fatto . Ci sarebbero altri punti sui quali discutere ma credo che questi possano essere decisivi.
    Elasticità mentale non ne vedo in quello che hai scritto, se fossi elastico in ciò che scrivi saresti più obiettivo e meno inzuppato di definizioni sulla rampa di lancio di trent’anni fa che cercano di rimettere in campo in continuazione per dare un volto a qualcosa che conosci. Libero di sicuro, ma non è un pregio delle persone, è, come puoi provare a te stesso, un privilegio che ti è concesso da eventi storici (se vogliamo mettera così), certo se poi asserisci che qualcuno di partiti che al posto delle spille regalano pallonci e che non ti stanno a cuore non debbano invece vincere e anzi bisogna avvantaggiare i partiti maggiori per quindi menomare la libertà di questi, allora il concetto di libertà ripassatelo.
    Poi la botta. Ma proprio il fatto che vivono in quegli ambienti le hanno falsate, proprio perchè qualcuno le pronuncia così a libro aperto, tu credi che siano vive? Bèh, mi sembra un po troppo sempliciotta……
    Non ti smentisco, ma un vero sostenitore di un’idea non si arrende mai e non scrive sul proprio blog frasi di scena catastrofiche, tu invece..
    Per il computer proletario, posso solo dire che ti sei risposto con la tua risposta sull’humor.
    Che i gay non vengano rappresentati più l’hai detto tu stesso, la sinistra non c’è più, il partito che hai difeso men che meno, quindi i gay (sillogico) non sono rappresentati da nessuno, e quindi nessuno in parlamento prenderà in considerazione tutto quello per il quale loro si sono battuti.
    Per la spilla? Basti solo dire che NonsoloZapatero, il sito di riferimento per i socialisti italiani, ha inserito il tuo post sul loro sito… molto ma molto poco umoristico in questo caso, se una simpatica descrizione venga presa così seriamente.
    Infine: nessuna sentenziosità, solo libertà di dire qualcosa di sensato che, come hai detto tu, non può essere messa al tappeto.

  10. Aldeidelaide scrive:

    Nessuna arroganza o superiorità, quella si dimostra imponendo il proprio ideale agli altri senza motivare la propria imposizione. Dato che io non ho espresso alcun parere politico, non capisco come possa essere stata arrogante.
    Sentenziosità?
    Ovvio che dev’essere così, è la regola del dibattito la sentenziosità, da questo si capisce che sei poco abituato a sentirti controbattere, forse per troppo mutismo o perchè vivi, guarda caso, in ambienti in cui tutti ti appoggiano, come hai detto. La libertà di scrivere qualsiasi cosa tu voglia deve ben venire, ma alla fine è una libertà che si concede già sapendo cosa verrà detto.

    Adel. (e non Aldy)

  11. Aldeidelaide scrive:

    Re:Martina.
    Era un commento trasversale quello che ho inserito, infatti dalla situazione che avevi delineato e dal fatto che molti sono delusissimi, potrebbe sembrare che questo governo possa cadere.
    Comunque grazie per avermi fatto notare la discrepanza.

  12. Martina scrive:

    Grazie a te per avermi chiarito le tue parole.
    Solo che con questi altri interventi, mi riempi di domande. Una su tutte, quale sia la tua ideologia politica (notando le tue speranze che il governo duri più di 2 anni e l’uso di condizionali) e quale sia la tua età, visto che tratti Andrea come un “ragazzino ideologizzato”. Suppongo che tu abbia finito i tuoi studi e abbia un lavoro (o che tu sia in cerca, dati i tanti giovani precari che troviamo in Italia).
    Un altro quesito, su un punto che mi lascia un po’ basita. Dici che il blog di Andrea non è oggettivo e non sia del tutto libero. Ma proprio perchè è il suo blog, non può (e secondo me, non deve) esserlo, è un posto per esprimere le sue idee. Ho rinscontrato anch’io l’arroganza, ecc. di cui parla lui. Tutti hanno il diritto di dire ciò che pensano, ma non ti pare che usare un po’ di gentilezza e meno giudizi senza conoscere sia la scelta ideale?
    Spero in una tua risposta.
    Martina

  13. Aldeidelaide scrive:

    Re:Francesco
    Non vorrei lasciare a mezz’aria la risposta che mi hai dato. Devi per prima sapere che la percentuale di persone, immigrati, ma prima di tutto persone, che possono pagare le tasse in italia, e quindi contribuire alla sua (forse) ricrescita, sono qualcosa che non va oltre lo 0,..% di tutti gli immigrati. Quindi non è esatto quello che hai detto.
    Che il restante lavori in nero, ma faccia lavori socialmente utili, è accettabilissimo, anche se illegale, perchè sono persone che hanno veramente da guadagnarsi il pane e non le spille. Ma anche queste non superano il 20-30%. Il restante sono persone coinvolte in traffici in cui non fa nè bene chiamarsi compagni, nè colleghi. E questo dovresti saperlo. Sono spesso, anzi quasi sempre, sottoposti al monopolio della delinquenza italiana e su questo sono d’accordo, ma quando vengono trovati, sai di chi affollano le carceri? Risposta: Indulto.
    Mi sembra che tu abbia fatto il discorso un pò troppo sottile, bisogna dire che la sempliciotteria è molto diffusa fra i giovani, e questo non lo dico come giudicatrice, ma lo dico per renderlo noto, per renderlo alla coscienza.
    Ora sta a voi però.

  14. Aldeidelaide scrive:

    Re:Martina.
    Allora, io sono maggiorenne (e da pochi anni) e Laureata (informazioni personali al limite), lavoravo in un centro sociale dal quale, per intervento di politica, siamo stati sbattuti fuori e suddivisi. Ma certo non significa che io difenda il governo attuale e ti chiarisco anzi che proprio perchè non duri meno di due anni loro farebbero qualche altro imbroglio costituzionale, quindi puoi ben capire.
    Io sono sicuramente convinta sulla libertà di diritto di spazio personale, inviolabile come uno fisico, ma non ci si venisse poi a raccontare dentro che lo spazio è per la libertà, ne tantomeno scrivere “no alla censura”. Inoltre se esso è di sfondo politico (anche se non interamente, infatti non mi permetteri mai di criticare la sua vita personale), allora non è più tanto personale, lo dimostra come sia stato inglobato, per alcune sue parti, in un blog accessibile a tutti e criticabile da tutti.

  15. Martina scrive:

    Non volevo un tuo racconto vita, morte e miracoli, la mia era semplice curiosità nata dal tuo intervento nel blog.
    Ora mi risulta un po’ più facile capire le tue parole.
    Quindi sei una che anni fa era anche lei una “ragazzina ideologizzata”? Non riesco a dare un senso concreto a questa tua definizione, al tuo dare sempliciotto a chiunque solo perchè non fa “parte della popolazione che incide sul PIL Italiano”. Solo perchè siamo più giovani di te devi sputare sentenze del tipo “sempliciotteria idealista”?
    Non credi di cadere in luoghi comuni? Mica tutti i giovani sono così, con idee predefinite sulla politica, che appoggiano partiti senza conoscerne la storia. Generalizzare è la cosa peggiore.
    Martina

    p.s. Se dovesse essere come dici tu, io dal basso del miei umilissimi 15 anni scarsi, non potrei neppure respirare. Meglio chiudersi con la musica del nostro Ipod, fare i bulli e appoggiare Berlusconi perchè i nostri vecchi (vedi genitori, è gergo giovanile) o darsi alle risse di gruppo tra seguaci del Che e quelli che tengono Mussolini nel portafoglio. Per te, siamo tutti dei ragazzini ideologizzati. Tanto il futuro non siamo mica noi.

  16. Aldeidelaide scrive:

    Non ho inteso fare questo.
    Ho evidenziato alle singole persone i problemi che secondo me riscontravo nel loro modo di gestire alcuni iceberg che stanno all’equatore. Non ti ho certo dato dell’idealogizzata, nè ho risposto con il fatto che lo fosse a Francesco.
    Sempliciotteria e idealismo non sono sempre lo stesso.
    Verissimo che ho sicuramente internato due casi distinti nella stessa misura, ma che proponevano la stessa sorta di problema.
    Infatti ho evidenziato la facileria con il quale certi argomenti vengono a fondere e non mi semba affatto di generalizzare. Se poi molti (non tutti, questo è sicuro) dal loro alto dei loro ideali generalizzano tutto con parole dal significato ormai non più appropriato e vergognano argomenti di ben più pragmatica importanza che (sembra strano) sono ben più problematici della sola ideologia, in quel caso si può parlare di generalizzazione. Le risse che coinvolgono il pugno chiuso e quello aperto per altri motivi e il fatto che non pochi si chiudano nelle loro fantasticherie musicali, ancora peggio, sono problemi che già esistono e che non interessano solo gli adolescenti, questi sono problemi, ti faccio notare, che derivano proprio dalla troppa limitatezza di vedere come stanno le cose, e se vuoi chiamarla così, proprio dalla troppa superficialità.
    Non mettere tutto sulla differenza di età, perchè io non ne ho proprio discusso, ti faccio notare che hai voluto arrivarci tu.
    Il termine “ragazzino ideologizzato” è infatti usato da molto più tempo di quanto si possa credere, e designa proprio il tipo di persona che smania per un ideale politico per adottare su di se misure di importanza.
    Non confondiamoci, io non ho mai fatto un discorso generalizzato a tutti coloro che hanno anni in meno di me, e ne hai appena avuto la prova.

  17. Aldeidelaide scrive:

    Per quanto riguarda il fatto che ognuno possa aver avuto in gioventù questi passeggeri coinvolgimenti politici, anche io, posso dirti che non ho potuto esserlo (come oggi un numero di persone sempre più ampio non si fa prendere da quasi-complessi del genere), perchè allora i miei genitori, come molti altri, si occupavano molto di più di politica che di oggi.

  18. Beatrice scrive:

    caro andry, speriamo che il governo non sia prolisso, pedissequo e pedante come aldeidelaide, o qui si concluderà ancor meno di quanto è possibile ipotizzare pessimisticamente.

  19. Aldeidelaide scrive:

    Ovvero come prima.

  20. Chiara scrive:

    La colpa principale credo sia da attribuire al sistema elettorale,a dire la verità…Sapere che il partito che si vorrebbe sostenere non raggiungerà molto probabilmente un risultato sufficiente a garantirsi la rappresentanza in parlamento,porta a scegliere di regalare il proprio voto a qualcuno con più speranze di successo,in particolare in un momento in cui si ha di fronte un nemico potente e pieno di risorse…Il mio voto è stato questo,ed è stato inutile.ma mi sarebbe sembrato ancor più inutile se l’avessi buttato su un partito che ha commesso molti errori e che non aveva alcuna speranza,sebbene le mie idee si sentirssero da quest ultimo, maggiormente rispecchiate.Il voto utile è qualcosa di ingiusto di per sè,è un ragionamento che non dovrebbe esistere…Ma le condizioni sono tali da lasciare poca scelta,almeno a mio parere.Perchè il problema è un altro purtroppo e la colpa è un pò di tutti:dei cittadini e dei politici.La classe dirigente che abbiamo è il frutto della società in cui viviamo,non sono due cose separate.E sono parimenti dannosi sia i politici che perseguono soltano il proprio utile,sia quelli che si battono solo in favore di un’astratta ideologia,dimenticando che i lavoratori di idee non sopravvivono….

  21. Diego scrive:

    Destra….Sinistra…..tutte posizioni……
    Nessuno si è reso conto che qui domina l’Anarchia…..

  22. Aldeidelaide scrive:

    Eccone un altro… ditemi se non si tratta di mobbing del prendere le cose sul serio.

  23. Beatrice scrive:

    santo cielo aldeidelaide, non hai altro da fare che star qui a criticare tutti?

  24. Martina scrive:

    Solo un piccolo passaggio veloce, solo per dire:
    Concordo con Beatrice ;)
    Ciauz,
    Martina =P

  25. Aldeidelaide scrive:

    Non si critica tutti per lo stesso problema, si critica il problema e basta.
    Dovreste leggervi un pò di più la reply di Chiara, per vedere cosa significhi un ragionamento adatto e dinformato (perfino) sulla politica.

  26. liberoSocialista scrive:

    un saluto! ciau!

  27. Beatrice scrive:

    se non ti vedessi quasi tutti i giorni, sospetterei che tu sia morto.

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